Il presenpe vivente dell’attesa – Quinta edizione

L'arcivescovo di Taranto inaugurerà il Presepe dell'Attesa 2013

Santuario Nostra Signora di Fatima in Talsano


L’ACCOGLIENZA.
MARIA E GIUSEPPE
ARRIVANO A TALSANO
Quinta Edizione

IL PRESEPE VIVENTE DELL’ATTESA


«Diede alla luce il suo figlio primogenito,
lo avvolse in fasce e lo depose in una mangiatoia,
perché non c’era posto per loro nell’albergo» (Lc 2,7)


La suggestione e l’amarezza di quelle parole dell’evangelista Luca ‘Non c’era posto per loro nell’albergo’, hanno spinto la nostra comunità parrocchiale a questa iniziativa, che è già tradizione. L’icona evangelica del rifiuto di Maria e Giuseppe in ogni alloggio di Betlemme, ci rimanda al tema dell’accoglienza.

L’evento
21 DICEMBRE 2013 ORE 18.00
MARIA E GIUSEPPE ARRIVANO A TALSANO
L’arcivescovo di Taranto Monsignor Filippo Santoro inaugurerà
il Presepe dell’Attesa 2013


LEITMOTIVE
Maria e Giuseppe, due figuranti che la comunità non conosce, perché tutti sperimentino il dono e la sorpresa dell’accoglienza, giungeranno in groppa ad un asinello e si uniranno al corteo di presepianti, con banda e zampognari al seguito. La manifestazione avrà inizio partendo dall’istituto Nigro delle Suore Discepole di Gesù Eucaristico sito in via Bainsizza. Percorrendo il corso principale il corteo giungerà in via Pio XII.  Giuseppe insieme con Maria incinta, saranno per una cerimonia di consegna delle chiavi.
La parrocchia si è mobilitata in massa per allestire capanne di legno nei 5000 mq del campo sportivo dove  figuranti racconteranno con scenografie, ispirate alla nostra tradizione contadina, la bella storia del Natale. I personaggi interagiranno con gli spettatori, suggerendo anche un percorso spirituale. Due anelli di case circondano un pozzo ed un ovile, con una fuga di locande e scenari pittoreschi. Nel cuore del villaggio, la capanna della natività.
Maria e Giuseppe accoglieranno i visitatori, chiacchierando con loro e offrendo dei dolci.  Questo è un presepe dell’attesa, dove la Madonna è incinta.
Il tema dell’anno è: ‘Un laboratorio di talenti per presepe’ ispirato alla nota pastorale della Conferenza Episcopale Italiana, sul valore e la missione degli oratori nel contesto dell’educazione alla vita buona del Vangelo.


UN PROGETTO CHE AVANZA NELLA CHIAMATA ALL’ACCOGLIENZA
L’anno scorso, in questa circostanza l’arcivescovo diede inizio ai lavori dell’Oratorio. Per quasi cinquant’anni l’area retrostante il nostro santuario è stata sinonimo di aggregazione e di amicizia. Il progetto di mettere mano ad impianti vecchi e inadatti che raccontano due generazioni animate da uno spirito di adattamento e di essenzialità, ci ha condotti a progettare  un centro polivalente sportivo, completamente accessibile. Abbiamo l’ambizione di farlo diventare un laboratorio di talenti, i talenti dei quali parla il Vangelo, a beneficio delle nostre famiglie.
Il progetto completo prevede una nuova struttura di quasi 1000 mq composta da tre aule polifunzionali, una bibliotecasala informatica, un salone teatro e i nuovi spogliatoi. Nell’area del campo sono previsti l’allestimento di un campo di calcio a 8 , un campo di calcetto a 5  con copertura gonfiabile comunque sia versatile per altri sport, un cortile attrezzato per il gioco e il riscaldamento, un campo di bocce. In più ripristineremo i vecchi spogliatoi come locali di servizio. L’ oratorio sarà raccordato con l’area ricreativa nel verde e con gli altri cortili del santuario, dove ci sarà una cappellina destinata alle attività oratoriali.
Alla stato di fatto di tutto il progetto è quasi ultimato il rustico delle nuove aule.
 

UN GEMELLAGGIO
L’edizione 2013 è particolarmente onorata di un gemellaggio con il Presepe medievale di Castro, a cura dello stesso Comune della provincia di Lecce e dell’associazione Natale in Contea. Alcuni attori di quel presepe saranno dei nostri, presenti autorità civili e religiose. Abbiamo visto in questo scambio una bella occasione di arricchimento. 


IL PRESEPE MONUMENTALE

Nello stesso contesto sarà inaugurato anche il presepe monumentale edizione 2013. Una pregevole opera, interamente realizzata da maestranze del luogo che ha come percorso tematico i misteri gaudiosi del Rosario. In diversi punti del santuario è possibile ammirare le miniature che ripresentano scene del Vangelo, impreziosite non solo per il pregio delle ambientazioni, ma anche dalle sculture in cartapesta leccese. 
Quest’anno le scene principali saranno arricchite da suggestive sculture artigianali in movimento.
Dal santuario si giunge nei cortili antistanti per un punto di ristoro, i mercatini di Natale per le associazioni di volontariato parrocchiale e in ultimo un saluto ai più piccoli nella casa di Babbo Natale.

Il presepe vivente si replicherà domenica 22 dicembre a partire dalle 18.00 fino alle 21.45.
Si ringrazia il Comune di Taranto per il sostegno importante alla manifestazione