Conferimento dei ministeri laicali

Questa sera, vigilia della Solennità di San Cataldo, nel corso della celebrazione eucaristica in cattedrale, alle ore 19, monsignor Santoro, conferirà i ministeri laicali. Saranno quindi istituiti:
8 nuovi accoliti, il cui compito sarà quello di assistere i Sacerdoti nelle Celebrazioni liturgiche, soprattutto Eucaristiche, e contribuire alla vita liturgica della comunità;
12 nuovi Ministri della Consolazione: si tratta di uomini e donne, preparati dal punto di vista spirituale, pastorale e psicologico, che avranno il compito di assistere e accompagnare gli ammalati e le loro famiglie nel difficile cammino della malattia, alla quale sono legate esigenze pratiche ma anche esigenze umane di sostegno e di gestione della situazione interiore;
40 ministri straordinari della comunione: uomini e donne, opportunamente formati, che aiuteranno i sacerdoti nella distribuzione della Comunione sia durante le Celebrazioni sia nelle case degli ammalati, perché i fratelli infermi si sentano e siano realmente parte integrante della comunità.
Attraverso la diffusa ministerialità della Chiesa essa manifesta il proprio volto di Popolo di Dio in cui tutti ‘ sacerdoti e laici ‘ offrono il proprio contributo all’annuncio del Vangelo e alla testimonianza della carità.
Al termine della celebrazione, nel Salone deivescovi, ci sarà il tradizionale conferimento del Cataldus d’Argento, un prestigioso riconoscimento, assegnato ad esponenti della società civile e religiosa, distinti negli ambiti attività morali e sociali, Volontariato, attività Imprenditoriali, attività culturali. Il premio viene assegnato da una commissione interna al Comitato Festeggiamenti di San Cataldo. Vi annoto i nomi dei premiati in calce. La serata sarà allietata dal Francesco Greco Ensamble. 
Una significativa curiosità: l’arcivescovo nel corso di questi festeggiamenti ha preferito non  indossare, per le solenni processioni, una stola storica della Sacrestia della cattedrale o del museo diocesano, ma ha voluto presiedere con un paramento confezionato e donato dagli alunni dell’Istituto Archimede come segno di affetto e di simpatia verso quei giovani e i docenti cha hanno avuto questo pensiero di attenzione verso la sua persona. Vi allego una foto del momento della consegna della stola e un articolo che i ragazzi dell’Archimede hanno voluto inviare a questo ufficio.