Giovedì 21 giugno, l¹arcivescovo di Taranto, monsignor Filippo Santoro, ha presieduto per la prima volta, da quando è il pastore della chiesa tarantina, l’ordinazione sacerdotale di don Giuseppe Mandrillo e di don Mimmo Sergio.
Entrambi venticinquenni della provincia ionica, rispettivamente di Pulsano e di San Giorgio Jonico, hanno studiato e ricevuto la formazione per il presbiterato nel seminario Regionale di Molfetta.
Nella concattedrale Gran Madre di Dio, gremita di fedeli e di sacerdoti, questi due giovani hanno consacrato la loro vita a Cristo e alla Chiesa. Monsignor Santoro, nella sua vibrante omelia, ripercorrendo le tappe del rito di ordinazione, ha esortato don Giuseppe e don Mimmo a diventare ogni giorno amici del Signore. «Vi auguro – ha detto Santoro – che in ogni momento del ministero, il vostro pensiero sia il pensiero stesso di Gesù, che il vostro volere sia il suo volere e che il cuore del Signore, che vi ha chiamato al sacerdozio, sia il vostro cuore». E ancora:
«Se desiderate una vita comoda, sappiate che state sbagliando mestiere! La Chiesa ha bisogno di uomini liberi, che vivono la loro donazione totale, piena generosa e senza riserve».
«Se desiderate una vita comoda, sappiate che state sbagliando mestiere! La Chiesa ha bisogno di uomini liberi, che vivono la loro donazione totale, piena generosa e senza riserve».
I nuovi sacerdoti tarantini rimarranno nelle loro comunità di origine fino a settembre quando l’Arcivescovo affiderà loro un incarico pastorale.
