Mercoledì 7 marzo, la Vicaria Taranto Orientale II ha vissuto la gioia dell’incontro con l’Arcivescovo, S. E. Mons. Filippo SANTORO. I sacerdoti e i fedeli delle comunità parrocchiali di S. Roberto Bellarmino, della Madonna della Fiducia, di S. Pio X, di S. Giovanni Bosco e del Sacro Cuore, unitamente alle comunità religiose dell’Istituto salesiano ‘don Bosco’ e dell’Istituto delle Figlie di Maria Ausiliatrice si sono ritrovati presso la Parrocchia S. Roberto per celebrare l’Eucaristia presieduta da Mons. Arcivescovo. Al suo arrivo, Mons. Filippo SANTORO ha stupito tutti, scendendo da un autobus di linea speciale dell’AMAT. L’Arcivescovo infatti giungeva da un precedente incontro, in Arcivescovado, con un’associazione di volontariato che opera in Brasile. All’inizio della Celebrazione Eucaristica, il vicario foraneo, Mons. Giacinto MAGALDI, ha rivolto un saluto di benvenuto all’Arcivescovo, manifestando, a nome di tutti i convenuti, i sentimenti di gioia e di totale disponibilità e fedeltà alla persona e al magistero dell’Arcivescovo. Ha quindi spiegato il significato del dono di una mitria che tutta la Vicaria ha desiderato consegnare al nuovo Pastore della nostra Diocesi. Durante la sua omelia, prendendo spunto dalla liturgia della Parola del mercoledì della seconda settimana di Quaresima, S. E. Mons. SANTORO ha ribadito che il Signore Gesù non è venuto per farsi servire, ma per servire e dare la propria vita in riscatto per molti (Mt 20,28). Queste parole del Signore sono diventate un modello di ispirazione nella sua vita sacerdotale ed episcopale. Ad immagine di Gesù buon Pastore, come opportunamente ritratto sulla mitria dono della Vicaria, ha proseguito Mons. Arcivescovo, anche la sua vita si è svolta in obbedienza al volere di Dio, sin da quando ricevette la proposta di partire come sacerdote fidei donum alla volta del Brasile. Dopo aver apprezzato la vivacità e varietà delle comunità della Vicaria Taranto Orientale II, l’Arcivescovo ha precisato che l’obiettivo del lavoro pastorale che ci attende non può che essere centrato sull’incontro con il Signore. La vita di ciascuno di noi, ha affermato, deve essere la possibilità per l’altro di incontrare la salvezza del Signore. Al termine della S. Messa, suor Palma BASILE e Vincenzo AVERSA, in rappresentanza del mondo religioso e del laicato, hanno presentato a Mons. Arcivescovo il ricco mosaico di vocazioni e di attività presenti in Vicaria. I fedeli, presenti numerosi, si sono stretti intorno al nuovo Pastore, lasciandosi volentieri coinvolgere dal suo entusiasmo e dalla profonda immediatezza delle sue parole. Nel rivolgere il suo saluto conclusivo, S. E. Mons. Arcivescovo ha esortato sacerdoti, religiosi, religiose e laici alla comunione, quale modalità e valore ecclesiale insostituibile. Guardando in prospettiva agli impegni che attendono la Diocesi per il prossimo periodo, Mons. SANTORO ha ribadito che il piano pastorale che la Chiesa diocesana stilerà con il contributo delle varie realtà diocesane, dovrà trovare una naturale concretizzazione nella capacità di tutti i fedeli di trasmettere con la propria esistenza quotidiana la fede viva in Gesù, morto e risorto. |
A Rubino

