lo spirito che cura il corpo

Presentazione della nuova biografia su Mons. Novarese


 









Ha preso avvio lo scorso 17 dicembre l’Anno Novaresiano, con il quale tutto il Centro Volontari della Sofferenza e i Silenziosi Operai della Croce  intendono prepararsi al grande evento della beatificazione del loro padre fondatore mons. Luigi Novarese. Si apre un periodo nuovo ricco di appuntamenti e di sfide dove si approfondiranno il profilo e l’insegnamento di mons. Novarese; un insegnamento a trecentosessanta gradi che ha arricchito la teologia con la nozione di ‘Valorizzazione della sofferenza’, che ha chiamato in causa la psicologia come esploratore delle risorse dello spirito nel percorso di guarigione, che si è confrontato a viso aperto con la medicina organizzando gli esercizi spirituali per gli ammalati, disabili e malati psichici. Un insegnamento che ha percorso il cammino dei mistici, insegnando agli infermi il distacco dall’Io per meglio identificarsi nell’amore del Signore, portando gli ammalati ad una piena consapevolezza della loro vocazione all’interno della Chiesa e della società.

Per questo il  Centro Volontari della Sofferenza e i Silenziosi Operai della Croce presenti nella diocesi, hanno organizzato un convegno per meglio conoscere questa figura eminente della Chiesa, presentando il 18 febbraio p.v. alle ore 17.00 presso l’auditorium  ‘Giovanni Paolo II’  in piazza Santa Rita a Taranto la nuova biografia su Mons. Novarese del giornalista Mauro Anselmo dal titolo: ‘Mons. Luigi Novarese lo Spirito che cura il corpo’.

Questo libro è l’incontro , come dice lo stesso autore, con la personalità di Novarese e la scoperta del suo insegnamento e del modo con il quale ha affrontato la domanda angosciosa e terribile che da duemila anni scuote il Cristianesimo: perché la sofferenza? Perché il silenzio di Dio davanti al dolore innocente e il grido assordante che si leva dal mondo? Da ex ammalato che aveva scoperto dentro di sé le potenzialità terapeutiche di una pratica spirituale capace di condurlo all’incontro il Cristo risorto, Novarese non ha fatto altro, per tutta la vita che insegnare agli ammalati l’importanza di questa scoperta. È stato il medico della guarigione interiore, un esploratore delle risorse dello spirito nei limiti del corpo sofferente. Mons. Novarese è stato un uomo tanto operativo nel concreto, quanto ‘silenzioso’ sul piano della promozione della propria immagine; anche per questo in un mondo come il nostro in cui piccole e boriose figure occupano scene dei media con una vanità di giganti, la vita e le opere di questo sacerdote generoso meritano di essere conosciute.


C. Catacchio