Sabato 11 febbraio S. E. Mons. Filippo Santoro, Arcivescovo di Taranto, ha fatto visita per la prima volta alla Comunità parrocchiale di S. Roberto Bellarmino in Taranto.
Alle ore 18.20 l’Arcivescovo è stato accolto sul sagrato della Chiesa dai bambini del Catechismo che gli hanno rivolto un festoso saluto. Quindi, il Parroco, don Antonio Rubino, ha ricevuto l’Arcivescovo alla porta della Chiesa. Dopo aver baciato il Crocifisso, l’Arcivescovo ha fatto il suo ingresso in Chiesa raggiungendo l’altare per salutare e aspergere con l’acqua benedetta le persone convenute per la circostanza. I numerosissimi parrocchiani e fedeli che affollavano la Chiesa hanno calorosamente risposto al saluto di Mons. Santoro ricambiandolo con gioia ed entusiasmo.
Ha quindi avuto inizio la Celebrazione dell’Eucaristia presieduta dall’Arcivescovo. Hanno concelebrato il Parroco, don Antonio Rubino, il Pro-Vicario Generale, Mons. Emanuele Tagliente, il Vicario Parrocchiale, don Riccardo Milanese, Padre Salvatore Discepolo, il Parroco della Cattedrale, Mons. Marco Morrone, Mons. Franco Costantini, don Arturo Messinese e don Mimmo Pagliarulo, Assistente dell’UNITALSI.
La Liturgia è stata animata dal Coro ‘Basilica Cattedrale’ diretto dal Maestro Giovanni Gigante, all’organo il Maestro Roberto Ercolani.
«Gli occhi di tutti noi sono rivolti verso di Lei questa sera – ha detto don Antonio Rubino – e in tutti è viva l’emozione che nasce dall’importante momento di fede in cui siamo immersi. Desidero che giunga a Vostra Eccellenza il nostro sincero affetto e la leale fedeltà al Suo Ministero pastorale: siamo convinti che non saremmo né pietre vive e neppure effettiva comunità cristiana, come ci ricorda la Costituzione conciliare Lumen Gentium, se non sotto il sacro ministero del Vescovo (cf. LG 26)». «Questa sera, a nome di tutti i presenti, posso ribadire a Vostra Eccellenza ‘ ha concluso il Parroco di San Roberto – che siamo lieti di affidarci alla cura pastorale del nostro nuovo Pastore. La ascolteremo con obbedienza sulla fede da credere e da applicare nella pratica della vita (cf. LG 25) e, docili, La seguiremo per arricchirci dal dono di santificare, che scaturisce dalla pienezza del sacramento dell’Ordine, specialmente per mezzo dell’Eucaristia della quale la Chiesa continuamente vive e cresce (cf. LG 26)».
Durante l’omelia, l’Arcivescovo ha sottolineato il valore della festa della Beata Vergine Maria di Lourdes e ha parlato di Maria come modello di accoglienza della parola di Dio. Anche la visita dell’Arcivescovo è un segno che ci parla dell’amore di Dio, ha proseguito Mons. Santoro, e quanti hanno festosamente accolto il Vescovo hanno confermato la fede nel Signore Gesù che viene a incontrarci nella Chiesa e nei Sacramenti.
L’Arcivescovo parlando poi ai numerosi malati e familiari, accompagnati dal Presidente Giovanni Insogna e dal personale dell’UNITALSI, li ha esortati al coraggio e alla pazienza; «la fiducia in Dio – ha detto anche l’Arcivescovo – non deve mai venire meno e deve trovare sostegno nella solidarietà di quanti hanno cura di loro».
Al termine della Santa Messa, l’Arcivescovo ha inaugurato la nuova Cappella dell’Eucaristia e ha benedetto il nuovo Tabernacolo realizzati in Chiesa. In un clima di intensa preghiera e commozione, Mons. Santoro si è raccolto in silenziosa adorazione di fronte al Santissimo Sacramento, accompagnato dai Sacerdoti e dai fedeli.
Già dalle settimane precedenti, i parrocchiani si erano preparati a questo evento con una serie di catechesi sul tema dell’Eucaristia e con dei momenti di preghiera.
Questa nuova opera in ceramica completa il ciclo di bassorilievi realizzati per il presbiterio della Chiesa S. Roberto, a partire dal 2004, dal Maestro Orazio Del Monaco, anch’egli presente alla celebrazione.
Al termine della Celebrazione i fedeli hanno potuto ricevere una piccola pubblicazione a colori che illustra contenuti e significato dell’opera.
Alle ore 18.20 l’Arcivescovo è stato accolto sul sagrato della Chiesa dai bambini del Catechismo che gli hanno rivolto un festoso saluto. Quindi, il Parroco, don Antonio Rubino, ha ricevuto l’Arcivescovo alla porta della Chiesa. Dopo aver baciato il Crocifisso, l’Arcivescovo ha fatto il suo ingresso in Chiesa raggiungendo l’altare per salutare e aspergere con l’acqua benedetta le persone convenute per la circostanza. I numerosissimi parrocchiani e fedeli che affollavano la Chiesa hanno calorosamente risposto al saluto di Mons. Santoro ricambiandolo con gioia ed entusiasmo.
Ha quindi avuto inizio la Celebrazione dell’Eucaristia presieduta dall’Arcivescovo. Hanno concelebrato il Parroco, don Antonio Rubino, il Pro-Vicario Generale, Mons. Emanuele Tagliente, il Vicario Parrocchiale, don Riccardo Milanese, Padre Salvatore Discepolo, il Parroco della Cattedrale, Mons. Marco Morrone, Mons. Franco Costantini, don Arturo Messinese e don Mimmo Pagliarulo, Assistente dell’UNITALSI.
La Liturgia è stata animata dal Coro ‘Basilica Cattedrale’ diretto dal Maestro Giovanni Gigante, all’organo il Maestro Roberto Ercolani.
«Gli occhi di tutti noi sono rivolti verso di Lei questa sera – ha detto don Antonio Rubino – e in tutti è viva l’emozione che nasce dall’importante momento di fede in cui siamo immersi. Desidero che giunga a Vostra Eccellenza il nostro sincero affetto e la leale fedeltà al Suo Ministero pastorale: siamo convinti che non saremmo né pietre vive e neppure effettiva comunità cristiana, come ci ricorda la Costituzione conciliare Lumen Gentium, se non sotto il sacro ministero del Vescovo (cf. LG 26)». «Questa sera, a nome di tutti i presenti, posso ribadire a Vostra Eccellenza ‘ ha concluso il Parroco di San Roberto – che siamo lieti di affidarci alla cura pastorale del nostro nuovo Pastore. La ascolteremo con obbedienza sulla fede da credere e da applicare nella pratica della vita (cf. LG 25) e, docili, La seguiremo per arricchirci dal dono di santificare, che scaturisce dalla pienezza del sacramento dell’Ordine, specialmente per mezzo dell’Eucaristia della quale la Chiesa continuamente vive e cresce (cf. LG 26)».
Durante l’omelia, l’Arcivescovo ha sottolineato il valore della festa della Beata Vergine Maria di Lourdes e ha parlato di Maria come modello di accoglienza della parola di Dio. Anche la visita dell’Arcivescovo è un segno che ci parla dell’amore di Dio, ha proseguito Mons. Santoro, e quanti hanno festosamente accolto il Vescovo hanno confermato la fede nel Signore Gesù che viene a incontrarci nella Chiesa e nei Sacramenti.
L’Arcivescovo parlando poi ai numerosi malati e familiari, accompagnati dal Presidente Giovanni Insogna e dal personale dell’UNITALSI, li ha esortati al coraggio e alla pazienza; «la fiducia in Dio – ha detto anche l’Arcivescovo – non deve mai venire meno e deve trovare sostegno nella solidarietà di quanti hanno cura di loro».
Al termine della Santa Messa, l’Arcivescovo ha inaugurato la nuova Cappella dell’Eucaristia e ha benedetto il nuovo Tabernacolo realizzati in Chiesa. In un clima di intensa preghiera e commozione, Mons. Santoro si è raccolto in silenziosa adorazione di fronte al Santissimo Sacramento, accompagnato dai Sacerdoti e dai fedeli.
Già dalle settimane precedenti, i parrocchiani si erano preparati a questo evento con una serie di catechesi sul tema dell’Eucaristia e con dei momenti di preghiera.
Questa nuova opera in ceramica completa il ciclo di bassorilievi realizzati per il presbiterio della Chiesa S. Roberto, a partire dal 2004, dal Maestro Orazio Del Monaco, anch’egli presente alla celebrazione.
Al termine della Celebrazione i fedeli hanno potuto ricevere una piccola pubblicazione a colori che illustra contenuti e significato dell’opera.
