L’11 febbraio 2012 S.E. mons. Filippo SANTORO, Arcivescovo di Taranto, alle ore 18,30, benedirà la Cappella del SS. Sacramento nella Chiesa parrocchiale San Roberto Bellarmino in Taranto. Questo appuntamento scandisce un’ulteriore fase del ciclo iconografico liturgico, realizzato dal maestro Orazio DEL MONACO, che ha già visto la messa in opera negli scorsi anni di 12 metri x 1,80 di pannelli in ceramica con scene del Nuovo Testamento (la Risurrezione di Cristo, la Samaritana e la pesca miracolosa) e momenti della vita di San Roberto Bellarmino (la predicazione, la preghiera e la carità), ma anche l’Altare, l’Ambone, il Battistero e la base del Cero pasquale.Quest’ultima tappa è rappresentata da due pannelli di 2,50 metri ciascuno x 1,80 che raffigurano il miracolo della moltiplicazione dei pani e l’ultima cena di Gesù con gli Apostoli, al centro il Tabernacolo dove, in posizione particolarmente espressiva, è posto un pellicano. La teologia di questo luogo determinante nello spazio dell’edificio Chiesa è di facile comprensione. Il lavoro iconografico svolto da Del Monaco tende a farsi mistagogico, in aiuto alla liturgia che si celebra nell’azione sacra. L’Eucaristia è la presenza reale e sostanziale di Gesù, il «Dio con noi», e la cappella del SS. Sacramento è il luogo dove si conservano le specie Eucaristiche consacrate nella celebrazione della S. Messa. Il miracolo della moltiplicazione dei pani, presente in questa nuova opera, descrive Gesù, icona della misericordia del Padre, che desidera sfamare gli uomini prontamente con il segno del pane materiale, ma soprattutto con il segno del Sacrificio compiuto sulla Croce che è l’Eucaristia, istituita, anticipandolo, nell’ultima Cena con i suoi Apostoli. Il pellicano posto sul Tabernacolo fa memoria, secondo il significato classico dell’antica tradizione iconografica, di questo sacrifico del Figlio di Dio che, avendo amato gli uomini «fino all’estremo», li nutre donandosi loro in cibo. Il cammino della Comunità parrocchiale, che è prettamente pastorale perché di guida verso il Mistero di Dio, viene arricchito, nella sua espressione più alta che è quella liturgica, da un’ulteriore opera artistica che esprime pienamente il ministero dell’Arte a servizio della Liturgia della Chiesa. Alla celebrazione eucaristica parteciperà l’artista autore delle opere e una folta rappresentanza di ammalati e del personale dell’UNITALSI, guidati dal Presidente Gianni Insogna. L’animazione della celebrazione sarà curata dal Coro della Basilica Cattedrale San Cataldo diretto da Giovanni Gigante. |
A. Rubino

