Festa Diocesana della Pace – Saluto

Indirizzo di Saluto dell'Assistente Ecclesiastico Diocesano Unitario

Eccellenza Reverendissima!
Con grande affetto e deferente ossequio, a nome di tutta l’Associazione ‘ ed in particolare degli amici dell’ACR ‘ La saluto cordialmente e La ringrazio vivamente per il gradito dono della Sua presenza: L’accogliamo, infatti, tra noi con grande e corale gioia filiale!
Sono qui presenti circa 1.000 nostri associati ‘ tra bambini, ragazzi, educatori ed aiuto-educatori ACR, provenienti dalle Parrocchie della nostra Arcidiocesi ‘ che con animo gioioso hanno vissuto un’intensa mattinata di fraternità, di formazione associativa e spirituale sul tema della Pace, giungendo fin qui, in marcia festosa, dalla vicina Parrocchia di S. Rita.
Gennaio, Eccellenza ‘ il ‘mese della pace’, posto a metà del cammino associativo ‘ vuole essere per tutti i soci di AC occasione propizia per riflettere, pregare e cooperare per la costruzione di un mondo più giusto e fraterno: è questo il senso intrinseco della ‘Festa della Pace’, una ‘due giorni’ diocesana, che ha visto protagonisti ieri i giovani e gli adulti, oggi i bambini e i ragazzi e che si pone ‘ per i tutti nostri gruppi parrocchiali ‘ quale conclusione di un lungo itinerario, ispirato all’annuale Messaggio del Santo Padre per la Giornata Mondiale della Pace.
Eccellenza, in questo nuovo decennio dedicato dalla Chiesa Italiana alla ‘sfida educativa’, l’ACR Diocesana ‘ unitariamente inserita e vitalmente collegata con i Settori Diocesani dei Giovani e degli Adulti ‘ si sente fortemente interpellata nella tensione al compito ‘urgente’ dell’educazione, ribadendo il proprio impegno ad accompagnare e sostenere la crescita integrale delle nuove generazioni nell’incontro vivo e vero con il Signore Gesù, singolare evento di grazia, generatore di gioia, di verità e di vita piena ed abbondante.
In questa occasione, Eccellenza, mi preme pure evidenziare come tutta l’AC Diocesana ‘ nelle Sue diverse componenti ‘ sia seriamente impegnata nell’ambito della cura educativa. Illuminata e salutarmente spronata dall’icona biblica dell’Anno del cieco di Gerico (cfr. Mc 10,46-52), la nostra benemerita Associazione è consapevole di essere di fronte ad una crisi educativa societaria, che è ‘cecità’ di valori, ma sa pure che perseguendo, come Bartiméo, la ‘via’ del Suo Signore può ricevere ‘luce’ e forza e fare così esperienza di ‘risurrezione’, nonostante tutte le difficoltà, nelle quali si dibatte oggi l’opera educativa.
Sappiamo, infatti ‘ come scrive il nostro Presidente Nazionale ‘ che «l’educazione non può limitarsi alla trasmissione di ‘nozioni’ [‘]. È prima di tutto e fondamentalmente una scelta di speranza, che investe sulla libertà della persona; una scelta, operata da testimoni e maestri, capaci di scorgere in ogni essere umano la scintilla di Dio. In tal senso, è una risposta del cuore, animata da una profonda passione per l’uomo. Ed è un’impresa comunitaria, che passa per uno scambio affettuoso tra generazioni» (F. MIANO, Chi ama educa. Vocazione, cura e impegno formativo. Tracce per un percorso, AVE, Roma 2010, p. 4).
Questo ‘ Eccellenza ‘ è il Suo primo incontro con l’AC Diocesana, oggi realizzatosi con i suoi soci più piccoli, gli acierrini! I nostri occhi sono rivolti verso di Lei, nostro nuovo ed amato Pastore, brillando per quell’emozione, che nasce da una fede personale ed associativa, marcatamente ecclesiale!
Eccellenza carissima, noi saremo sempre al Suo fianco! Conti pure sulla Sua numerosa Azione Cattolica e ci benedica! Benedica i desideri e gli impegni di questi bambini e ragazzi, dei loro educatori e delle loro famiglie, di tutta l’AC Diocesana, insieme alle nostre Parrocchie e alle nostra amata città! E nel ringraziarLa ancora di cuore per il gradito dono della Sua presenza, ci predisponiamo ora a celebrare fruttuosamente il divino Sacrificio eucaristico, desiderosi di accogliere quanto vorrà donarci con la Sua sapiente e paterna parola.