Nei pomeriggi di venerdì 15 e sabato 16 maggio, presso l’auditorium Giovanni Paolo II della parrocchia S. Rita di Taranto (via Ancona), si terrà il VI Convegno diocesano di Comunicazione e Cultura sul tema proposto dal Papa Benedetto XVI nel suo messaggio per la 43^ Giornata mondiale delle comunicazioni: Nuove tecnologie, nuove relazioni. Promuovere una cultura di rispetto, di dialogo, di amicizia.
‘Le nuove tecnologie digitali ‘ afferma il Papa ‘ stanno determinando cambiamenti fondamentali nei modelli di comunicazione e nei rapporti umani. Questi cambiamenti sono particolarmente evidenti tra i giovani che sono cresciuti in stretto contatto con queste nuove tecniche di comunicazione e si sentono quindi a loro agio in un mondo digitale che spesso sembra invece estraneo a quanti di noi, adulti, hanno dovuto imparare a capire ed apprezzare le opportunità che esso offre per la comunicazione’.
Dal testo del messaggio emerge un senso di fiducia del Pontefice sul fatto che i media possano dare un grande aiuto nel favorire un clima di dialogo e di amicizia. Benedetto XVI riconosce che molti benefici derivano da questa nuova cultura della comunicazione: le famiglie possono restare in contatto, anche se divise da enormi distanze, gli studenti e i ricercatori hanno un accesso più facile e immediato ai documenti, alle fonti e alle scoperte scientifiche e possono, pertanto, lavorare in equipe da luoghi diversi; inoltre la natura interattiva dei nuovi media facilita forme più dinamiche di apprendimento e di comunicazione, che contribuiscono al progresso sociale.
Questa situazione nuova e inedita, non è soltanto legata agli sviluppi impetuosi delle tecnologie comunicative, ma risponde al bisogno fondamentale dell’uomo di entrare in relazione con i propri simili: ‘Quando sentiamo il bisogno di avvicinarci ad altre persone, quando vogliamo conoscerle meglio e farci conoscere, stiamo rispondendo alla chiamata di Dio ‘ una chiamata che è impressa nella nostra natura di esseri creati a immagine e somiglianza di Dio, il Dio della comunicazione e della comunione.’
Su questi temi si articoleranno i lavori del Convegno che avrà inizio alle ore 17.30 di venerdì 15 con l’introduzione di mons. Giovanni Ancona, Vicario episcopale per la Cultura, che precederà la relazione del prof. Prof. Enrico Menduni, docente di Culture e Formati della Televisione e della Radio all’Università Roma Tre intitolata I nuovi media tra coinvolgimento e partecipazione, cui seguirà il dibattito di approfondimento tra i partecipanti.
Dal testo del messaggio emerge un senso di fiducia del Pontefice sul fatto che i media possano dare un grande aiuto nel favorire un clima di dialogo e di amicizia. Benedetto XVI riconosce che molti benefici derivano da questa nuova cultura della comunicazione: le famiglie possono restare in contatto, anche se divise da enormi distanze, gli studenti e i ricercatori hanno un accesso più facile e immediato ai documenti, alle fonti e alle scoperte scientifiche e possono, pertanto, lavorare in equipe da luoghi diversi; inoltre la natura interattiva dei nuovi media facilita forme più dinamiche di apprendimento e di comunicazione, che contribuiscono al progresso sociale.
Questa situazione nuova e inedita, non è soltanto legata agli sviluppi impetuosi delle tecnologie comunicative, ma risponde al bisogno fondamentale dell’uomo di entrare in relazione con i propri simili: ‘Quando sentiamo il bisogno di avvicinarci ad altre persone, quando vogliamo conoscerle meglio e farci conoscere, stiamo rispondendo alla chiamata di Dio ‘ una chiamata che è impressa nella nostra natura di esseri creati a immagine e somiglianza di Dio, il Dio della comunicazione e della comunione.’
Su questi temi si articoleranno i lavori del Convegno che avrà inizio alle ore 17.30 di venerdì 15 con l’introduzione di mons. Giovanni Ancona, Vicario episcopale per la Cultura, che precederà la relazione del prof. Prof. Enrico Menduni, docente di Culture e Formati della Televisione e della Radio all’Università Roma Tre intitolata I nuovi media tra coinvolgimento e partecipazione, cui seguirà il dibattito di approfondimento tra i partecipanti.
La seconda giornata, sabato 16, sarà introdotta da Don Mimino Damasi, direttore dell’Ufficio diocesano per le comunicazioni sociali e sarà caratterizzata da una round table moderata dal prof. Massimiliano Padula, docente di Comunicazione Istituzionale alla Pontificia Università Lataranense sul tema: La cultura, il rispetto e l’amicizia nell’universo mass mediale.
Interverranno Don Emanuele Ferro, direttore di Nuovo Dialogo, settimanale dell’Arcidiocesi di Taranto, il Prof. Furio Pesci, docente di Storia della pedagogia all’Università La Sapienza di Roma e il Prof. Angelo Carrieri, dirigente scolastico dell’Istituto Cabrini di Taranto.
Concluderà i lavori, l’Arcivescovo Metropolita di Taranto, S. E. Mons. Benigno Luigi Papa.
Interverranno Don Emanuele Ferro, direttore di Nuovo Dialogo, settimanale dell’Arcidiocesi di Taranto, il Prof. Furio Pesci, docente di Storia della pedagogia all’Università La Sapienza di Roma e il Prof. Angelo Carrieri, dirigente scolastico dell’Istituto Cabrini di Taranto.
Concluderà i lavori, l’Arcivescovo Metropolita di Taranto, S. E. Mons. Benigno Luigi Papa.
