In merito alla vicenda dell’uomo di Statte, collaboratore in una parrocchia, sottoposto agli arresti domiciliari, si esprime quanto segue:
1. l’Arcidiocesi di Taranto segue con attenzione la vicenda. Come è noto, ogni episodio di pedofilia ‘ accertato dalle autorità competenti ‘ è assolutamente deplorato dalla Chiesa;
2. non si comprende perché ‘ nonostante il chiarimento di questa Curia ‘ alcuni organi di informazione continuino ad indicare l’interessato come ‘religioso, diacono, ecclesiastico’ mentre è stato chiaramente spiegato che non si tratta di ministro sacro ma di un laico regolarmente sposato che non aveva mai dato adito a sospetti.
