Il IV° Convegno ecclesiale di Verona considera di grande rilevanza l’espressione della cultura cristiana attraverso mezzi e linguaggi alternativi che possano raggiungere anche chi fatica a raccogliere un messaggio teologico o sociologico. ‘Noi ‘ ha detto S.E. Mons. Mogabero – annunciamo Cristo Risorto in maniera multiforme e, per fornire esempi concreti, sono stati creati percorsi artistici che accompagnano e rappresentano il percorso della Speranza cristiana nei vari momenti della storia e nel periodo contemporaneo.
Il linguaggio dell’arte non è semplicemente accessorio rispetto al centro dell’esperienza cristiana, quasi una sua appendice decorativa, al contrario ne costituisce una modalità specifica di attuazione.
Il linguaggio dell’arte non è semplicemente accessorio rispetto al centro dell’esperienza cristiana, quasi una sua appendice decorativa, al contrario ne costituisce una modalità specifica di attuazione.
Proprio la ricerca del ‘mistero comporta la necessità di esprimersi con voce poetica per cercare di dare forma alla Bellezza e alla Maestà del Verbo.
La scenografia della prima giornata parlava di tradizione e modernità con la sua vela fatta dalle immagini dei Santi, alla tradizione ed alla modernità si ispirano le mostre preparate per accogliere i convegnisti ed indicare come la Chiesa si lasci illuminare anche oggi sulle modalità nuove delle espressione.
La scenografia della prima giornata parlava di tradizione e modernità con la sua vela fatta dalle immagini dei Santi, alla tradizione ed alla modernità si ispirano le mostre preparate per accogliere i convegnisti ed indicare come la Chiesa si lasci illuminare anche oggi sulle modalità nuove delle espressione.
La mostra ‘Splendori del Risorto’ sviluppa attraverso tele di grande valore ‘ Luca Giordano, Tiepolo, Mantegna
