XXXV SETTIMANA DELLA FEDE

V Comandamento: non uccidere

Comincia questo lunedì alle 19 nella Concattedrale di Taranto la XXXV Settimana della Fede che da cinque anni sta approfondendo il Dieci Comandamenti. Nel conciso invito per questa edizione dedicata al V comandamento ‘Non uccidere’, il presule tarantino spiega che ‘è un’occasione provvidenziale per prendere rinnovata consapevolezza del bene inestimabile della vita umana, delle minacce a cui essa è sottoposta, delle modalità con cui essa può essere valorizzata’.
Su questa indicazione si muoveranno fino a venerdi 10 marzo, esperti di scienze umane e discipline teologiche invitati a guidare l’approfondimento dei vari aspetti di quella che è una delle principali leggi naturali inscritte nella coscienza di ogni uomo.
L’impianto della settimana, concepito dal Consiglio Episcopale che coadiuva il Vescovo nelle scelte pastorali, parte dal fondamento etico e teologico che la ‘Vita è un dono che viene dall’alto’, tematica affidata a mons. Elio Sgreccia, presidente della Pontificia Accademia per la Vita, massima autorità italiana in campo bioetica. Il giorno seguente, mons. Giancarlo Bregantini, vescovo di Locri, parlerà su ‘Gestione del potere e minacce alla vita’ con l’intento di suscitare attenzione su quegli aspetti problematici contenuti nella formulazione di alcuni provvedimenti legislativi che non sono rispettosi della vita dell’essere umano in qualunque situazione si trovi. In questo ambito troveranno spazio le considerazioni sulla nuova legge che disciplina la legittima difesa e l’eco del dibattito, periodicamente affiorante, sulla pena di morte. Innovativa e attualissima è la tematica che mercoledì 8 sarà trattata da don Bruno Fasani, direttore del settimanale diocesano ‘Verona fedele’, ‘L’informazione: un’opportunità o una minaccia?’, riservata a quegli aspetti dei mass media che hanno le potenzialità per promuovere il rispetto della vita oppure, drammaticamente, di disconoscerlo o mettersi a servizio di logiche di morte. Il prof. Luigi Fusco-Girard, dell’Università Federico II di Napoli, il giorno dopo, parlerà di ‘Sviluppo tecnologico e qualità della vita’ con specifico riferimento alla questione ecologica e alle grandi questioni apertesi ultimamente nel campo della alimentazione umana. Conclusione, venerdi 10, con il prof. Giuseppe Lorizio, preside dell’ISSR ‘Ecclesia Mater’ di Roma con una riflessione teologica su ‘La vita, un dono da donare’, che consentirà di collocare tutta la settimana nell’ambito più idoneo: quello dell’amore di Dio, sorgente di vita.
Tutti gli incontri si svolgeranno nella Concattedrale, magnifica vela concepita dal genio di Giò Ponti, con inizio alle ore 19 per concludersi attorno alle 20.30 con l’esibizione di alcuni cori polifonici parrocchiali.