Convegno Nazionale Direttori e Responsabili diocesani IRC
Sintesi seconda giornata


     I partecipanti al Corso per Direttori e responsabili diocesani dell’insegnamento della religione cattolica, in svolgimento a Taranto, nella giornata di ieri, si sono confrontati in gruppi di lavoro per definire problemi o chance in questo tempo di cambiamento. Se alcuni punti della riforma Moratti sono stati colti come bisognevoli di ulteriori chiarimenti e precisazioni i partecipanti hanno anche indicato le grosse novità e opportunità che essa presenta, come la centralità della persona in formazione, che rilancia l’Irc e il suo servizio alla crescita degli allievi.

     Don Orioldo Marson ‘ Direttore dell’Istituto superiore di scienze religiose di Portogruaro (VE) ‘ ha presentato la figura e i compiti dell’Insegnante di religione oggi, che ‘ dopo l’ingresso in ruolo ‘ è presente ‘senza complessi ma anche senza protezioni’. Sullo stesso piano degli altri docenti, che lavorano nella scuola a suo servizio e ‘ ha ricordato Marson ‘ costituiscono un capitale umano importante. Il compito che li qualifica è l’educazione intellettuale a partire da criteri di valore, in dialogo con i genitori, in un contesto di società postmoderna che vede un ‘ritorno all’educazione’. Sono coloro che si giocano come professionisti nella scuola, sul piano culturale ed educativo, ‘al cento per cento’. Il docente di religione è ‘uomo della sintesi sul piano della mediazione culturale’, ha precisato Marson, perché aiuta i ragazzi a fare sintesi personali e libere ‘ a cercare e trovare senso ‘ per diventare uomini o donne unici ed originali, irripetibili e capaci di misurarsi con le esigenze e le domande del nostro tempo.

     Durante il convegno è emersa più volte l’esigenza di valorizzare beni artistici e culturali: non è quindi un caso che il pomeriggio sia stato utilizzato per visitare le bellezze di Alberobello, concluso poi con la celebrazione eucaristica presso la Basilica Santuario dei santi Cosma e Damiano presieduta da Mons. Domenico Padovano, Vescovo di Conversano e Monopoli.