Con la preghiera iniziale dell’Arcivescovo di Bari, Francesco Cacucci, si aprono, nel pomeriggio di giovedì 18 novembre, presso l’ Appia Palce di Massafra, i lavori del convegno nazionale dell’Ufficio CEI per i problemi sociali e il lavoro sul tema ‘La Domenica tra lavoro e consumi’, cui seguiranno i saluti del presidente della Provincia, Gianni Florido e del sindaco di Massafra, Giuseppe Cofano; dopo l’introduzione di don Paolo tarchi, direttore nazionale dell’Ufficio si entrerà nel vivo con la presentazione della ricerca commissionata al CENSIS dalla Fondazione Lanza su ‘Lavoro, tempo libero e consumi: l’uso della domenica’ da parte della dott.sa Carla Collicelli, Vicedirettore CENSIS; seguirà la relazione del dott. Gabriele Olini, Consigliere CNEL e ufficio studi CISL: ‘La nuova organizzazione del lavoro e il tempo della festa’ .
I lavori proseguiranno per tutta la giornata di venerdi 19 con gli interventi di Mons. Pietro M. Fragnelli, vescovo di Castellaneta, e di docenti ed esperti di scienze umane e sociali che approfondiranno i diversi aspetti del tema. Il convegno si concluderà nella mattinata di sabato 20 con una tavola rotonda che vedrà confrontarsi esponenti del mondo ecclesiale, sindacale ed istituzionale.
Nella conferenza stampa di presentazione del convegno tenuta nei giorni scorsi, cui hanno preso parte S.E. mons. Benigno Papa, arcivescovo di Taranto e S.E. mons. Pietro M. Fragnelli, vescovo di Castellaneta, è stata sottolineata la necessità di riaffermare il valore del riposo festivo, come elemento indispensabile perchè l’uomo, il lavoratore, recuperi uno spazio per ritrovarsi e ritemprarsi dopo una settimana di lavoro; si tratta di rilanciare con forza la domenica come giorno del Signore, giorno della festa, giorno delle relazioni senza che sia completamente svuotata da una organizzazione del lavoro sempre più flessibile e dalle nuove modalità di consumo.
Non si tratta di preoccupazioni moralistiche nè di puntare l’indice contro il lavoro domenicale visto come un pericoloso concorrente ma di aiutare l’uomo e la società a non diventare succubi di uno stile di vita che, presentando il luccichio del guadagno e dei consumi, impoverisce spiritualmente l’esistenza. Altro tema prospettato è il rispetto dei lavoratori che, lavorando nei giorni festivi, vedono ridotto in maniera drastica il tempo da dedicare alle relazioni familiari.
Il Convegno rappresenta una formidabile occasione per lanciare un segnale forte nella direzione del rispetto della dignità della persona e per trovare un rapporto equilibrato tra impegni di lavoro, consumi e tempi di riposo.
Taranto, 16 novembre 2004
Il direttore dell’ufficio
Sac. Cosimo Damasi
