Nei giorni scorsi S. E. Mons. Benigno Papa, Arcivescovo di Taranto, ha compiuto alcuni interventi circa l’attuale situazione nazionale e internazionale in merito alle azioni terroristiche.
Venerdì 10 settembre, in occasione della deposizione delle corone, presso il sacrario militare del cimitero di Taranto, in memoria delle vittime dell’azione terroristica nella scuola di Beslan in Russia, ha inviato un messaggio all’Ambasciatore della Federazione Russa in Italia e all’Ammiraglio in Capo della Flotta del Mar Nero, presente a Taranto, ospite della Marina Militare italiana. In quel messaggio Sua Eccellenza invocava da Dio il dono della pace per tutti: «alle vittime conceda la pace dei Santi nella sua gloria, alle famiglie il conforto della fede, a tutti i popoli e a tutti i credenti il desiderio di un impegno comune in favore della pace, ai colpevoli un sincero pentimento ed un sussulto di ritrovata umanità».
Sabato 11 settembre, nel terzo anniversario degli attentati alle Torri Gemelle, su invito del Comandante provinciale dei Vigili del Fuoco ha celebrato la Messa per le vittime di quegli attentati, estendendo la preghiera alle vittime di tutte le azioni terroristiche in tutto il mondo e alle loro famiglie provate dal dolore. Un particolare ricordo ed accorato appello ha rivolto in favore delle due giovani italiane, tenute come ostaggi in Iraq. Quella stessa mattina aveva ricevuto in udienza alcuni parenti di Simona Torretta, i quali vivono a Taranto. Tramite la sua Segreteria particolare ha espresso telefonicamente alla mamma e alla sorella di Simona la sua personale vicinanza e l’assicurazione della più accorata preghiera da parte della Chiesa di Taranto per una felice e rapida soluzione della vicenda. Durante la celebrazione dell’Eucaristia ‘ facendo eco alle parole del Santo Padre ‘ ha ricordato alle Autorità e ai fedeli presenti che «l’unica via per la pace è la via della riconciliazione e del perdono reciproco. E, mentre con viva solidarietà e cristiana carità ci stringiamo attorno alle tante famiglie che soffrono a causa del terrorismo, invochiamo da Dio la forza della fede, perché ci renda capaci di perdonarci a vicenda».
Taranto, 12 settembre 2004
Il direttore ufficio stampa
Sac. Cosimo Damasi
