Azione Cattolica Diocesana – Festa Diocesana della Pace


Giustizia e Pace si baceranno (Sal 85,11)










 

La Presidenza Diocesana dell’Azione Cattolica Italiana dell’Arcidiocesi di Taranto rende noto che nei giorni di sabato 28 e domenica 29 gennaio p. v. celebrerà la tradizionale ‘Festa Diocesana della Pace’. Ispirandosi al recente Messaggio del Pontefice per la Giornata Mondiale della Pace, i numerosi soci dell’AC Diocesana sono concretamente impegnati in esperienze forti di formazione, di spiritualità e di solidarietà parrocchiali, vicariali e diocesane.
Il programma diocesano prevede due intense giornate:
 Sabato 28 Gennaio, alle h. 18,00 presso l’Istituto ‘Maria Immacolata’ di via Mignogna in Taranto, insieme al Movimento Pax Christi, i giovani e gli adulti di AC rifletteranno su «’Giustizia e pace si baceranno’ (Sal 85,11). Educare i giovani alla giustizia e alla pace» con la testimonianza della Prof.ssa Giuliana Martirani dell’Università Federico II di Napoli. Seguirà alle h. 19,15 un ‘cammino per la pace’ lungo le vie del Centro, giungendo presso la Parrocchia ‘San Pasquale’ (Corso Umberto), dove alle h. 20,00 si terminerà con una Veglia di preghiera per la pace, presieduta dall’Assistente Unitario dell’Associazione don Giuseppe Costantino Zito.
 Domenica 29 Gennaio, presso la Parrocchia ‘S. Rita’ in Taranto, a partire dalle h. 8,30 i bambini e i ragazzi vivranno un momento di aggregazione, di formazione e di festa per poi snodarsi intorno alle h. 11,15 in un corteo gioioso fino alla Parrocchia ‘Beato Nunzio’, nella quale alle h. 12,30 sarà celebrata la S. Messa, presieduta dall’Arcivescovo S. Ecc.za Mons. Filippo Santoro. Al centro dell’attenzione dei più piccoli ci sarà il mondo dei diritti e delle regole per vivere appieno la dimensione della pace e della convivenza fraterna in famiglia, a scuola, in parrocchia e nella società. Simbolo della giornata sarà una borraccia, che vuole rappresentare per tutti la possibilità di rifocillarsi per avanzare nel cammino della vita, passandosela in segno di condivisione ed amicizia. Proprio la vendita di queste borracce sosterrà l’iniziativa di pace ‘ con cui verranno aiutati i ragazzi boliviani che cercano di uscire dal crimine e coloro che ne sostengono sogni e speranze ‘ mediante la costruzione di un centro di accoglienza per minori ed adolescenti in area penale.
Il ‘mese della pace’, posto a metà del cammino associativo, vuole essere per tutti i soci di AC occasione propizia per riflettere, pregare e cooperare per la costruzione di un mondo più giusto e fraterno, qualificando così l’AC quale ‘ponte dialogico’ fra la dimensione cristiana e la dimensione umana della vita. Un’Associazione, capace di rispondere all’odierna ’emergenza educativa’, testimoniando una forte profezia culturale, spendendosi con passione per la promozione del bene comune, riproponendo i propri valori in ambito ecclesiale e anche nella dimensione civile, riscoprendo il profilo pubblico della propria ‘scelta religiosa’, a partire dal primato del Vangelo e dalla fedeltà alle vie magistralmente tracciate dal Concilio. Un’Associazione, i cui Beati, Santi e Venerabili, dimostrano ‘ come ha recentemente affermato Benedetto XVI ‘ che essa continua ad essere per tutti, nella comunione e nella missione della Chiesa, «testimonianza tangibile di una santità, ricca di luce e di amore».