E’ ormai consuetudine per l’arcivescovo di Taranto, don Filippo, aprire le attività dell’anno pastorale con un gesto comunitario di “uscita”, parola chiave di quella conversione pastorale auspicata da papa Francesco.
Guidati dal pastore della chiesa tarantina saranno in 4500 i pellegrini che domani, 13 settembre, si recheranno a San Giovanni Rotondo per il pellegrinaggio diocesano alla Madonna delle Grazie e a San Pio da Pietrelicina. I sacerdoti che accompagneranno saranno circa un centinaio.
Alle 14.30 il raduno è previsto sul sagrato del primo santuario costruito dallo stesso San Pio. Monsignor Santoro guiderà il corteo all’interno della chiesa per venerare l’icona della Madonna delle Grazie a cui affiderà il nuovo anno pastorale. A seguire la santa messa nella grande chiesa progettata da Renzo Piano, che custodisce le spoglie del santo cappuccino. La concelebrazione avverrà quindi nella vigilia della festa liturgica dell’esaltazione della Santa Croce.
L’arcivescovo detterà a questa vasta rappresentanza di condiocesani alcuni punti programmatici. Tema centrale è la misericordia declinata negli ambiti della testimonianza, della carità e dell’annuncio.
L’anno scorso il pellegrinaggio si è tenuto a Loreto con una partecipazione di 2000 persone.
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