INAUGURAZIONE ANNO PASTORALE 2006 – 2007

Concattedrale Gran Madre di Dio

In una Concattedrale colma di fedeli e insieme a tutti i sacerdoti della diocesi, l’arcivescovo di Taranto, mons. Benigno Papa, ha dato avvio al nuovo anno pastorale, consegnando a tutta la comunità diocesana le linee programmatiche per il cammino di tutte le realtàecclesiali della chiesa jonica. Il contenuto della scelta pastorale che vedrà tutta la Diocesi concordemente impegnata nel biennio 2006-2008 si identifica con il contenuto stesso della seconda parte dell’Enciclica del Santo Padre Benedetto XVI Deus caritas est: «La Chiesa comunità d’Amore, esercita la Carità».
Le motivazioni di questa scelta sono molteplici. Anzitutto è un chiaro segno di adesione della chiesa diocesana al Santo Padre, la convinzione che la carità appartiene al centro della fede cristiana in quanto «solo l’amore è credibile», la chiamata per le comunità ecclesiali, sparse in un territorio dominato dal pluralismo religioso a manifestare con chiarezza la loro precisa identità.
La traccia pastorale si suddivide in tre parti: la prima parla dell’agire di Dio che prima si dona e poi comanda e lo fa soltanto nella misura con cui si dona. A questo dono d’amore l’uomo risponde accogliendo e sperimentando nella vita personale e comunitaria l’amore di Dio porta che introduce alla dimora di Dio.
Nella seconda parte mons. Papa si sofferma sulle note distintive dell’attività caritativa della chiesa della quale la parabola del buon samaritano è l’icona di riferimento. La carità cristiana è risposta d un bisogno concreto fatto con competenza a partire da un cuore formato alla compassione in grado di vedere le sofferenze e le necessità dei fratelli.
Infine nella terza parte sono indicati gli ambiti in cui vivere concretamente la carità: famiglia, associazioni, ambienti di lavoro, comunità religiose, parrocchia. Tutte le attività parrocchiali, dalla liturgia, alla catechesi, agli interventi caritativi, devono avere come obiettivo la costruzione della civiltà dell’amore.