Incontro dell’arcivescovo con i vertici delle principali confraternite della città in merito all’aggiudicazione dei simboli



Le gare per l’aggiudicazione dei simboli delle processioni della Madonna Addolorata e dei Misteri non si terranno più nel pomeriggio della domenica delle Palme ma il quarto sabato di Quaresima, ovvero, quest’anno, il 16 marzo.










Questo pomeriggio alle ore 16.00 S.E. monsignor Filippo Santoro, arcivescovo della diocesi di Taranto, ha incontrato i priori delle confraternite dell’Addolorata, Antonio Liuzzi, e del Carmine, Antonello Papalia, con i rispettivi padri spirituali, monsignor Cosimo Quaranta e monsignor Marco Gerardo e con il vicario generale monsignor Alessandro Greco.

L’arcivescovo ha accolto la piena disponibilità dei vertici delle confraternite per quanto già detto nel messaggio di Quaresima, così da confermare loro stima e fiducia per l’operato svolto. Il pastore ha sottolineato ulteriormente la bellezza e l’importanza che i Riti della Settimana Santa rivestono per l’intera comunità tarantina.

Nel solco di quel percorso di riflessione, auspicato nel messaggio di Quaresima ed ora intrapreso, i partecipanti all’incontro hanno concordato nell’accogliere e condividere la decisione del vescovo di non svolgere più la gare per l’aggiudicazione dei simboli nel pomeriggio della domenica delle Palme, bensì il sabato precedente alla domenica di Passione, che quest’anno cadrà il 16 marzo.

Il vescovo ha altresì disposto che, subito dopo Pasqua, tutte le confraternite della diocesi di Taranto che hanno la medesima consuetudine dell’aggiudicazione dei simboli, eleggano dei loro rappresentanti al fine di partecipare ad una commissione istituita allo scopo di riflettere su questa prassi.

È desiderio del nostro pastore che siano rispettate al contempo le finalità del mantenimento e della conservazione dei Riti, le finalità caritative delle singole confraternite, che rimangono conclamate e meritevoli da anni, e che nello stesso tempo si rivedano le modalità, perché sia preservato il senso evangelico di un’espressione di fede, allontanando ogni forma riconducibile, ad un mero atto commerciale, pur salvaguardando il valore dell’offerta e del sacrificio.

Altra iniziativa molto cara a S. E. monsignor Filippo Santoro è che la commissione indichi, di anno in anno, un obiettivo sensibile e perseguibile di carità da realizzare con parte dei proventi delle offerte per l’aggiudicazione dei simboli.

‘Mentre si avvia una profonda e rigorosa riflessione cominciamo con questo passo: ‘ ha dichiarato l’arcivescovo – dal preservare il giorno delle Palme, giorno dell’ingresso di Gesù in Gerusalemme, domenica della Passione del Signore, giorno per eccellenza dedicato alla famiglia, da qualsiasi distrazione che possa turbare la sobrietà e l’inizio piu intenso della Settimana Santa’.

L’incontro è stato concluso dal Vicario generale, monsignor Alessandro Greco, che ha sottolineato la completa comunione ecclesiale ed il desiderio di continuare ad accrescere lo spirito evangelico delle nostre realtà confraternali.


E. Ferro