Precetto pasquale all’ILVA 2009

Sintesi dell'Omelia pronunciata da S. E. R. Mons. Benigno Papa, Arcivescovo Metropolita di Taranto

Sono lieto come ogni anno di poter celebrare con voi l’Eucarestia in preparazione alla Pasqua.
Vogliamo offrire questa Messa per i nostri fratelli che soffrono a causa del terremoto in Abruzzo: il Signore accolga i defunti, guarisca i feriti, consoli gli sfollati, susciti la solidarietà di tutti.
Questa triste vicenda unita alla crisi economica, ci mostra come la nostra vita sia sotto il segno della precarietà: nonostante il progresso della scienza, le catastrofi naturali restano una minaccia; nonostante lo sviluppo delle scienze economiche, viviamo in una crisi senza precedenti.
Tutto questo però non ci può far soccombere. Anche in questo periodo difficile, manteniamo viva la speranza cristiana. Riscopriamo il valore della sobrietà, per saper discernere il necessario dal superfluo, e il valore della solidarietà, perché solo uniti possiamo superare tutte le difficoltà.
È questo il modo più vero e concreto di vivere la nostra fede nella  Resurrezione di Gesù.
Con voi, lavoratori di questo stabilimento, ringrazio Dio, perché nel periodo di questa crisi potete conservare un lavoro che vi dia una qual certa sicurezza. Per voi e per le vostre famiglie prego affinché un superamento veloce di questa crisi possa ridarvi ogni sicurezza e serenità.