Come da programma, si è svolta questa mattina 18 maggio, nella curia di Taranto la prima sessione di lavoro della commissione istituita da monsignor Santoro per la riflessione sui riti della Settimana Santa e la prassi dell’aggiudicazione dei simboli.
Presenti, oltre ai componenti già nominati, quelli cooptati a discrezione dalle confraternite ovvero i signori Giuseppina Albano e Raffaele Vecchi per la confrater per la confraternita dell’Addolorata, Concetta Lucarella e Giovanni Schinaia per la confratenita del Carmine, Cosimo Annese e Gilda Ancora per la confraternita del Carmine di Pulsano.
L’Arcivescovo ha voluto espressamente che alla riunione partecipassero Antonello Stenta e Giuseppe Musciacchio che in questi mesi si sono fatti portavoce di altri confratelli che non hanno manifestato piena adesione alle intenzioni di monsignor Santoro . Suddetti confratelli in questa sede hanno potuto liberamente manifestare i loro desideri e cioè che le gare vengano riportate al giorno delle Palme, che non si cambi il sistema in sé ma che, così come auspicato dall’arcivescovo, si indichino degli obiettivi di carità di anno in anno.
Nel discorso di apertura del presule ci sono le linee guida del tavolo di lavoro. L’incontro ha registrato interventi interessanti e indubbiamente protesi al bene della chiesa e delle confraternite.
Presenti, oltre ai componenti già nominati, quelli cooptati a discrezione dalle confraternite ovvero i signori Giuseppina Albano e Raffaele Vecchi per la confrater per la confraternita dell’Addolorata, Concetta Lucarella e Giovanni Schinaia per la confratenita del Carmine, Cosimo Annese e Gilda Ancora per la confraternita del Carmine di Pulsano.
L’Arcivescovo ha voluto espressamente che alla riunione partecipassero Antonello Stenta e Giuseppe Musciacchio che in questi mesi si sono fatti portavoce di altri confratelli che non hanno manifestato piena adesione alle intenzioni di monsignor Santoro . Suddetti confratelli in questa sede hanno potuto liberamente manifestare i loro desideri e cioè che le gare vengano riportate al giorno delle Palme, che non si cambi il sistema in sé ma che, così come auspicato dall’arcivescovo, si indichino degli obiettivi di carità di anno in anno.
Nel discorso di apertura del presule ci sono le linee guida del tavolo di lavoro. L’incontro ha registrato interventi interessanti e indubbiamente protesi al bene della chiesa e delle confraternite.
