Solidarietà di monsignor Santoro per il Corriere del Giorno

«Ancora una volta desidero esprimere la mia solidarietà agli amici del Corriere del Giorno.

Già nell’estate scorsa, ho voluto sottolineare come un giornale locale, sia garanzia non solo di una voce del territorio ma segno di una pluralità nell’informazione, necessaria alla democrazia e alla voce di tutti, che altrimenti non avrebbero spazio nella grande informazione.

Il Corriere, inutile a dirsi, rappresenta un pezzo di storia della nostra città. Invito tutti a non lasciarsi condizionare dal pessimismo di una crisi inesorabile. Non siano gli spietati dati di un bilancio a dover decretare la fine di una esperienza giornalistica. Le stagioni delle vacche magre arrivano, prima o poi, per tutti, per questo il mio invito, in direzione di una speranza possibile, è quello della solidarietà fra tutte le parti del settore, di modo che nessuno abbia soddisfazione per le difficoltà di un importante attore dell’opinione pubblica locale. Solidarietà che deve sollecitare in maniera importante il mondo dell’imprenditoria e non solo quello delle istituzioni.

Spero che la città comprenda che la rassegnazione o l’indifferenza alla chiusura di realtà editoriali di informazione, sono nemiche della crescita, dello scambio di idee e dello sviluppo. 

Alla direttrice, ai giornalisti, agli amministratori e agli operatori del marketing, ai tecnici informatici e a tutto il personale il mio saluto e la mia benedizione».

+ Filippo Santoro Arcivescovo